Fonte: key4biz

Sfruttare l’innovazione tecnologica dell’internet of things e dei big data per promuovere piani  e soluzioni smart city è l’obiettivo del progetto europeo Smart Cyber Physical Systems (CPS) Engineering Labs, della durata di 3 anni, finalizzato a testare nuovi prodotti e servizi in Europa che accelerino il trasferimento di conoscenze e competenze dalla ricerca all’industria.

 Al suo interno è stata integrata la piattaforma “SOFIA2” di Indra, che conterà sulla collaborazione dei centri di competenza attivi in cinque paesi partner: Germania, Francia, Svezia, Regno Unito e Spagna.

 Nei primi tre paesi il lavoro sarà focalizzato sul settore automotive, mentre il Regno Unito lavorerà nell’ambito della sostenibilità urbana. Il centro di competenza spagnolo, che sarà ubicato presso le strutture del Politecnico di Madrid (UPM), si trasformerà invece nellaboratorio Smart City per l’Europa.

 Indra guiderà le attività di sviluppo del Laboratorio CPS, i cui obiettivi sono la sperimentazione e lo sviluppo dei servizi per il cittadino digitale che permetteranno la comunicazione tra il mondo fisico e quello virtuale, utilizzando le capacità della piattaforma di interoperabilità SOFIA2 sviluppata dalla stessa azienda spagnola. La piattaforma in questione, permette l’interoperabilità di molteplici sistemi e dispositivi e mette l’informazione del mondo reale a disposizione di applicazioni intelligenti (implementando il paradigma Internet of Things) con un approccio big data, cloud, open source e multilinguaggio.

 Sofia2 dispone di un’infrastruttura per lo sviluppo di tecnologie smart (smart city, smart energy, smart health, smart retail, smart car, smart mobility, ecc.) e costituisce la base della piattaforma urbana Coruña Smart City, il primo progetto in Spagna di uso della tecnologia per ottenere la gestione completa e trasversale della città.

I sistemi ciberfisici, su cui si concentra il programma Ue CPS, stabiliscono un ponte tra mondo fisico (persone, macchine, prodotti) e mondo virtuale (internet, Internet of Things) e costituiscono uno dei fondamenti tecnologici del concetto di Industria 4.0 (detta anchesmart industry o cyber-industry).

L’obiettivo è di dare avvio ad un elevato numero di smart factory capaci di ottenere una maggiore adattabilità ai bisogni e ai processi di produzione, insieme con una più efficiente allocazione delle risorse, aprendo la strada verso una nuova rivoluzione industriale. Altre importanti applicazioni sono le reti intelligenti, il controllo del traffico, l’automatizzazione delle abitazioni, i robot collaborativi, le telecomunicazioni, l’automotive o l’avionica.