Fonte: Smart Innovation

La PA deve farsi trovare pronta a valutare in maniera corretta e, quando necessario, in maniera “coraggiosa” le idee innovative e a farle proprie. Il Dipartimento Formazione e Lavoro della Città Metropolitana di Roma Capitale, a partire dalla seconda metà del 2013, ha voluto tradurre tale impegno nell’ambito pratico dei Servizi per il Lavoro, l’orientamento e la Formazione ed ha quindi perseguito l’obiettivo di creare ed offrire, ai cittadini, servizi gratuiti ed innovativi basati su web e ICT.

La PA è sollecitata ad adeguarsi alle richieste di innovazione tecnologica che provengono sia dal contesto italiano (Agenda Digitale e relativa Agenzia, Decreto sviluppo, ma anche richieste dei cittadini) che dall’Europa. La PA deve quindi farsi trovare pronta a valutare in maniera corretta e, quando necessario, in maniera “coraggiosa” le idee innovative e a farle proprie. Ciò vale per tutte le Pubbliche Amministrazioni e per tutti i settori, anche per il settore lavoro.

Il Dipartimento Formazione e Lavoro della Città Metropolitana di Roma Capitale (ex Provincia di Roma), a partire dalla seconda metà del 2013, ha voluto tradurre tale impegno nell’ambito pratico dei Servizi per il Lavoro, l’orientamento e la Formazione ed ha quindi perseguito l’obiettivo di creare ed offrire, ai cittadini, servizi gratuiti ed innovativi basati su web e ICT.

Il percorso, denominato “Smart Labor”, prevede, quindi, non più solo “timbri” e “adempimenti amministrativi”, ma anche soluzioni evolute a favore dell’utenza, per raggiungere e coinvolgere una platea più vasta di quella che normalmente si rivolge ai Servizi del Dipartimento.

Ciò che è importante sottolineare è che questo percorso è in perenne crescita ed aggiornamento, nell’ottica di migliorare costantemente il rapporto con l’utenza e di adeguarsi alle richieste conseguenti all’evoluzione tecnologica.

Come si costruisce un processo smart per il lavoro?

Allo scopo di “gestire” e “non subire” i processi di innovazione tecnologica, il Dipartimento Formazione e Lavoro, da giugno 2013, si è dotato di una Unità Organizzativa con lo scopo di:

  • Gestire il Sistema Informativo Lavoro “Bussola” dei Centri per l’Impiego della Provincia di Roma
  • Coordinare i flussi informativi all’interno del Dipartimento e verso l’esterno
  • Gestire piattaforme di datawarehouse
  • Essere parte attiva nella creazione di reti territoriali e reti fra PA per la diffusione delle metodiche di OpenGovernment per il lavoro e la formazione
  • Proporre ed implementare soluzioni tecnologiche avanzate

La traduzione del concetto di smart city nell’ambito del lavoro prevede quattro punti principali:

  • Analisi dei dati, per individuare tendenze e verificare le dinamiche in atto
  • Pubblicazione delle informazioni in formato open, per facilitarne la fruizione
  • Creazione di servizi su Internet, basati (anche) sugli opendata, per interagire con l’utenza
  • Diffusione dei dati e dei servizi attraverso portali, mail e sistemi di autoconsultazione

A monte di ciò, è stato predisposto un lavoro di aggiornamento e pulizia della banche dati.

Il Dipartimento ha quindi contattato le anagrafi dei Comuni del territorio per avere l’elenco dei deceduti e poterli cancellare. Sono già stati eliminati più di 10.000 nominativi relativi ai Comuni più grandi della Provincia e, in questi giorni, stiamo eliminando anche i deceduti di Roma, stimati fra le 50.000/100.000 unità.

Inoltre è stato creato un db di tutti gli allievi che hanno effettuato corsi di formazione (finanziata/non finanziata – maggiorenni/in obbligo formativo) le cui commissioni d’esame sono di competenza del nostro ente. In questo modo, le competenze e le qualifiche acquisite dagli allievi sono riportate anche sul nostro sistema informativo lavoro “Bussola” per aggiornare, in maniera diretta, la Scheda Anagrafico-Professionale di ciascun discente.

Si sta infine predisponendo l’attivazione di login personalizzate per ciascun utente dei Centri Per l’Impiego. Ogni utente accreditato potrà quindi accedere direttamente alla propria Scheda Anagrafico-Professionale e, ove possibile, modificare i dati di propria competenza. In questo modo, sarà il cittadino stesso ad aggiornare le sue informazioni per ogni cambiamento sopravvenuto.

Analisi dati del mercato del lavoro: gli obiettivi

Nel processo di Smart Labor, l’analisi dei dati del mercato del lavoro significa sfruttare sistemi informatici e metodologie di innovazione tecnologica per:

  • Valutare lo “status quo” del mercato del lavoro
  • Identificare trend e qualifiche più richieste o maggiormente in crescita
  • Creare indici matematici per predire l’andamento del mercato del lavoro nel futuro prossimo
  • Definire metodiche per politiche attive del lavoro innovative ed efficaci
  • Costruire percorsi formativi adeguati alle reali richieste delle aziende

Il Dipartimento ha quindi predisposto un sistema di datawarehouse, che trae i dati dal Sistema Informativo Lavoro “Bussola” e che permette l’analisi delle comunicazioni obbligatorie che le aziende sono per legge tenute ad effettuare in caso di avviamento e chiusura dei rapporti di lavoro.

Ogni tre mesi il Dipartimento produce e diffonde un report sul Mercato del Lavoro, che descrive e racconta quanto emerso dai rilevamenti effettuati, e che, regolarmente, focalizza su argomenti differenti.

Ad esempio, il secondo report 2014 del mercato del lavoro nella Provincia di Roma è stato incentrato sull’analisi delle qualifiche e delle professioni maggiormente utilizzate nel 2013. L’obiettivo è stato quello di fornire uno strumento per consentire agli studenti, ai cittadini, ai disoccupati di predisporre un percorso formativo orientato alle reali richieste delle aziende.

La pubblicazione degli Open Data

Gli Opendata del Lavoro sono stati resi disponibili sul portale ufficiale del lavoro “RomaLabor”, gestito direttamente dal nostro Dipartimento.

Il contenuto degli Open Data pubblicati sul portale riguarda i dati statistici e/o informativi relativi al settore Formazione e al settore Lavoro, compresi i report trimestrali del mercato del lavoro.

Alla fine del 2014, erano presenti nell’area opendata di RomaLabor più di 70 dataset, ognuno dei quali presentato in 5 formati differenti. Particolarmente significati sono i dati relativi alle offerte di lavoro e della formazione, che vengono aggiornati ogni ora

I servizi interattivi

Nel 2014 il Dipartimento ha lanciato una serie di servizi, fruibili tramite rete, a disposizione dei cittadini:

  • Mappa interattiva della formazione e del lavoro
  • Grafici del mercato del lavoro
  • Analisi on line dei dati del mercato del lavoro
  • Borsino delle Professioni

 La mappa della formazione e del lavoro consente di geolocalizzare e di “vedere” su mappa GoogleMaps:

  • i Centri per l’Impiego
  • i Centri Provinciali di Formazione Professionale
  • le offerte di lavoro disponibili, in tempo reale, presso i CPI
  • Informazioni territoriali relative a ciascuno dei 121 comuni della Provincia di Roma.

I grafici del mercato del lavoro rappresentano un servizio on line attraverso il quale l’utenza può visualizzare istogrammi, grafici a torta e grafici lineari relativi ai dati statistici pubblicati in formato opendata.

Lo strumento di Analisi on line dei dati del mercato del lavoro permette di calcolare, via web, le 10 qualifiche più utilizzate dalle aziende della Provincia di Roma. E’ possibile filtrare i dati ed analizzare solo determinati territori, o determinate fasce d’età, o solo i contratti a tempo indeterminato.

Il Borsino delle Professioni è uno strumento on line, a disposizione dei cittadini per verificare l’andamento, negli ultimi 5 anni, di una qualsiasi delle qualifiche professionali codificate dall’ISTAT e capirne il reale andamento nel mercato del lavoro, allo scopo di auto-orientarsi e di scegliere in maniera informata il proprio percorso professionale.

La diffusione dei dati

Il Dipartimento aveva a disposizione una serie di totem di autoconsultazione che erano stati acquistati anni fa e che apparivano “obsoleti”. E’ stato quindi attuato un progetto di rivalutazione di questi totem che ha previsto la sostituzione del sistema operativo precedentemente installato con uno “più leggero” ed open, al fine di sfruttarne al massimo le tecnologie. In questo modo, l’utenza ha ora la possibilità di utilizzare i servizi informatici, effettuare consultazioni e ricevere informazioni direttamente presso i CPI utilizzando i suddetti totem già installati.

Inoltre, sono stati predisposti ulteriori servizi per la comunicazione e l’interazione diretta con l’utenza:

  • PUSH FORMAZIONE: invio mirato online delle offerte formative a cittadini specificatamente interessati;
  • PUSH I.D.O.: invio mirato online delle offerte di preselezione a disoccupati attivi in possesso di qualifiche e/o esperienza professionale;

Condivisione e ulteriori sviluppi

Tutti i servizi sono stati sviluppati internamente, e sono disponibili per il riuso. La “base” per i dati è comune con le altre province della Regione Lazio, perché utilizziamo lo stesso Sistema Informativo Lavoro, ed è quindi molto facile riadattare e proporre i  sistemi e il nostro “know how”.

L’ulteriore obiettivo è quello di pubblicare, in toto o in parte, i dati anche in formato Linked Open Data.

Si sta infine predisponendo:

  • Mappa degli avviamenti 2014, per localizzare sul territorio la distribuzione delle aziende che assumono
  • Verifica della disponibilità di figure professionali, per permettere alle aziende di sapere quanti sono i disponibili al lavoro con determinate qualifiche
  • Opendata del lavoro divisi per comune, per consentire alle amministrazioni comunali interessate di pubblicare direttamente i propri dati