Nel quadro dell’applicazione della strategia proposta dal Libro Bianco sui Trasporti, pubblicato nel 2011, l’Unione europea ha attivato quest’anno diversi bandi, importanti sia per l’impatto atteso sia per le risorse messe in campo. Il Libro Bianco sottolineava l’esigenza di rapide applicazioni delle nuove tecnologie e lo sviluppo di infrastrutture adeguate a rispondere alle esigenze degli operatori e degli utenti dei trasporti. L’obiettivo che si prospettava per il decennio a venire era quello di “dar vita a un autentico spazio unico europeo dei trasporti, eliminando gli ostacoli residui tra modi e sistemi nazionali e facilitando il processo di integrazione e l’emergere di nuovi operatori multinazionali e multimodali”.
Da questo punto di vista, oltre a svolgere un ruolo di attento garante del rispetto delle norme sulla concorrenza, la Commissione premeva sulla necessità di rafforzare la ricerca e l’innovazione rispetto al settore trasporti “ponendo l’accento sulle tecnologie più promettenti” e sottolineando l’importanza del ruolo di promuovere comportamenti più attenti agli aspetti ecologici.

Tuttavia per realizzare un sistema dei trasporti più competitivo e sostenibile risultava quanto mai necessaria una riflessione sulle caratteristiche della rete con il conseguente piano di investimenti da attuare: “in altri termini la politica dell’Unione europea in materia di infrastruttura dei trasporti necessitava di una visione comune e di risorse sufficienti”.

Oltre ai primi bandi lanciati da Horizon 2020 per il periodo 2016-2017, per il settore trasporti, la Commissione europea (DG Mobilità e Trasporti) ha di recente lanciato due inviti a presentare proposte nell’ambito del Meccanismo per collegare l’Europa (CEF), la cui scadenza è fissata per il prossimo 16 febbraio. Tali bandi sono in linea con gli obiettivi proposti dal Libro Bianco e hanno l’intento di eliminare gli ostacoli e le strozzature esistenti per creare uno spazio unico europeo dei trasporti che faciliti gli spostamenti di persone e merci, riduca i costi e migliori la sostenibilità dei trasporti europei.
Il budget a disposizione dei bandi ammonta a:
- 1,09 miliardi euro per il finanziamento di progetti presentati nell’ambito della CEF Transport General Call  aperta a tutti gli Stati membri;
- 6,47 miliardi di euro destinati invece a progetti dei Paesi del Fondo di Coesione presentati nel quadro della CEF Transport Cohesion Call.

Quali sono gli obiettivi del Meccanismo per collegare l’Europa ?
Tre sono gli obiettivi specifici nel settore dei trasporti individuati nell’ambito del CEF:
1. eliminare le strozzature, accrescere l’interoperabilità ferroviaria, realizzare i collegamenti mancanti e, in particolare, migliorare le tratte transfrontaliere;
2. garantire nel lungo periodo sistemi di trasporto sostenibili ed efficienti, al fine di prepararsi ai futuri flussi di trasporto previsti e di consentire la decarbonizzazione di tutti i modi di trasporto mediante la transizione verso tecnologie di trasporto innovative a basse emissioni di carbonio edefficienti sul piano energetico, ottimizzando nel contempo la sicurezza;
3. ottimizzare l’integrazione e l’interconnessione dei modi di trasporto e accrescere l’interoperabilità dei servizi di trasporto, assicurando nel contempo l’accessibilità alle infrastrutture di trasporto.

Quali sono le priorità che si intendono finanziare con i due bandi previsti ?
Le priorità del CEF verso le quali si intendono indirizzare i fondi a disposizione sono definite dai seguenti obiettivi:
obiettivo 1:
– corridoi della rete centrale (solo CEF-Trasporti-2015 a titolo di coesione);
– altri settori della rete centrale (solo CEF-Trasporti-2015 a titolo di coesione);
– interoperabilità del sistema ferroviario (solo CEF-Trasporti-2015 a titolo di coesione);
– ERTMS – Sistema europeo di gestione del traffico ferroviario

obiettivo 2:
– nuove tecnologie e innovazione;
– infrastrutture sicure.

obiettivo 3:
– Cielo unico europeo – SESAR
– servizi informazione sui fiumi – RIS
– servizi di trasporto intelligente per la strada (ITS)
– autostrade del mare (MoS)
– infrastrutture dei trasporti nei nodi della rete centrale
– piattaforme logistiche multimodali

Le proposte di progetto richiamate dai bandi devono riguardare lavori o studi o una loro combinazione.

L’ambito dei trasporti sarà ulteriormente supporto da cospicue risorse provenienti da altri strumenti di finanziamento che vengono di seguito elencati.
a) Horizon 2020 – Sfide delle società
Questo programma rappresenta un importante strumento per l’implementazione di uno spazio comune europeo dei trasporti. Nello specifico il programma Horizon 2020 ha individuato l’obiettivo della sfida della società n. 4 quale ambito dedicato unicamente al settore ‘Trasporti intelligenti, verdi e integrati’ (Smart, green and integrated transport) per valorizzarne la ricerca e l’innovazione.

Questi gli obiettivi specifici che questa sfida intende perseguire:
– Trasporto efficiente in termini di risorse e rispettoso dell’ambiente;
– Migliore mobilità, meno traffico, maggiore sicurezza;
– Leadership mondiale per l’industria europea dei trasporti;
– Attività di ricerca socioeconomica e rivolte al processo decisionale politico.

Al momento nell’ambito di Horizon2020 risultano aperte diverse call attinenti i trasporti:
Bando H2020-ART-2016-2017 – Trasporto su strada automatizzato
TOPIC aperti o in apertura:
– Automation pilots for passenger cars (scadenze 20/01/2016; 29/09/2016)
– Safety and end-user acceptance aspects of road automation in the transition period (scadenze20/01/2016; 29/09/2016)
– Road infrastructure to support the transition to automation and the coexistence of conventional and automated vehicles on the same network (scadenze 20/01/2016; 29/09/2016)
– Coordination of activities in support of road automation (scadenza 26/01/2016)
– ICT infrastructure to enable the transition towards road transport automation (scadenze26/01/2017; 27/09/2017)
– Multi-Brand platooning in real traffic conditions (scadenze 26/01/2017; 27/09/2017)
Full-scale demonstration of urban road transport automation (scadenze 26/01/2017; 27/09/2017)

Bando H2020-MG-2016-2017 – Mobilità per la crescita
I TOPIC relativi alla call, aperti o in apertura, sono molto numerosi, con scadenze diverse a seconda dei topic: 26/01/2016; oppure, se bandi con procedura in due fasi: 20/01/2016 (1° fase) e29/09/2016 (2°fase). Sono inoltre in apertura nuovi topic (scadenze: 26/01/2017 e 19/10/2017).

Bando H2020-GV-2016-2017 – Veicoli green
TOPIC della call aperti/in apertura:
– Technologies for low emission light duty powertrains
– System and cost optimised hybridisation of road vehicles
– Stimulating European research and development for the implementation of future road transport technologies
– ERA-NET Co-fund on electromobility
Per tutte la scadenza è: 26/01/2016

Nell’ambito della call sono in apertura altri topic, con scadenza 01/02/2017.

b) Programma LIFE 2014-2020
Il programma Life 2014-2020 si applica dal 1° gennaio 2014 e si articola in due sottoprogrammi:ambiente (tre aree prioritarie: ambiente e efficienza delle risorse; natura e biodiversità; governance ambientale) e azione per il clima (copre le aree: mitigazione del cambiamento climatico; adattamento al cambiamento climatico; governance del clima). Rispetto al programma precedente viene dato spazio a nuovi criteri di ammissibilità per i progetti; la Commissione sollecita in particolare i progetti integrati, che operano su vasta scala e mirano a implementare la politica ambientale e la politica climatica. In questo quadro possono collocarsi anche iniziative legate ai trasporti e alla sostenibilità ambientale.
Le prossime scadenze sono previste in autunno 2016.

c) Programmi di CTE
Un’ulteriore fonte di finanziamento per progetti nell’ambito del settore dei trasporti sono iprogrammi di cooperazione territoriale europea (CTE). All’interno della cooperazione territoriale europea l’obiettivo tematico di interesse è l’OT 7 che mira a promuovere sistemi di trasporto sostenibili ed eliminare le strozzature nelle principali infrastrutture di rete.
Fra i programmi ai quali partecipa la Regione Emilia-Romagna, esso è previsto all’interno dei programmi transnazionali Central Europe e Adrion, nonché all’interno del futuro programma transfrontaliero Italia-Croazia. Tutti questi programmi prevedono l’uscita di bandi nella prima metà del 2016 con sostegno anche a progetti nell’ambito dei trasporti con l’intento di avvicinare i vari e diversi territori d’Europa.

Per maggiori informazioni:
pagina ufficiale del Meccanismo per collegare l’Europa
- CEF-Trasporti-2015 (documentazione relativa alla call generale nell’ambito del CEF)
CEF-Trasporti-2015 Cohesion (documentazione relativa alla call a titolo di coesione nell’ambito del CEF)
– sito ufficiale del programma Horizon 2020 dedicato alla sfida Smart, green and integrated transport
– opportunità di finanziamento nell’ambito di Horizon 2020 – consultazione bandi
– pagina ufficiale del programma LIFE 2014-2020
- pagina del sito del Ministero dell’Ambiente italiano dedicata al programma LIFE

Fonte: http://www.europafacile.net/SchedaNewsNewsletter.asp?NewsId=5809&NewsletterBloccoId=3&NewsletterId=1070&Data=23/12/2015%2015:35:19