La Commissione ha adottato oggi una comunicazione sul contributo dei Fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE) alla strategia di crescita dell’Ue, al piano di investimenti e alle priorità della Commissione nel corso del decennio. La relazione comprende anche i risultati dei negoziati con gli Stati membri sugli accordi di partenariato, sui programmi e sulle principali sfide per Paese.

Jyrki Katainen, Vicepresidente responsabile per il portafoglio “Occupazione, crescita, investimenti e competitività”, ha dichiarato: “Esistono enormi possibilità di combinare i fondi SIE e il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) del piano di investimenti, ma le autorità locali e regionali potrebbero non esserne al corrente. Per questo motivo la Commissaria Crețu ed io formuleremo prossimamente orientamenti sulla complementarità dei fondi, affinché gli Stati membri sfruttino appieno queste nuove opportunità.”

Corina Crețu, Commissaria per la Politica regionale, ha dichiarato: “Con la diminuzione degli investimenti nazionali e regionali, i fondi SIE sono sempre più necessari. Mirando ai settori più promettenti, accrescendo la coesione e la convergenza nell’UE ed aiutando le regioni e le città a sfruttare i talenti e le idee dei propri cittadini, essi sostengono energicamente il ritorno dell’Europa ad una prosperità durevole. Spetta ora agli Stati membri gestire con efficienza e investire i fondi in modo tale che possano raggiungere gli obiettivi descritti nella comunicazione.”

Riformati per il periodo 2014-2020, i fondi SIE pongono un chiaro accento su quattro principali settori generatori di crescita: la ricerca e l’innovazione, le tecnologie digitali, il sostegno all’economia a basse emissioni di carbonio e alle piccole imprese. Gli investimenti dei fondi SIE, orientati ai risultati e  in linea con il semestre europeo e le raccomandazioni specifiche per paese, consentiranno di creare le giuste condizioni perché progetti di qualità prosperino, le imprese crescano e la vita quotidiana della gente migliori, tutti elementi che contribuiranno alla ripresa in Europa.

Investire nella crescita e nell’occupazione – ottimizzare il contributo dei fondi strutturali e di investimento europei