Tecnologia smart lighting per i Comuni italiani. Il progetto ‘Lumière’ dell’ENEA permette di risparmiare fino a 500 milioni di euro l’anno e tagliare 3 milioni di tonnellate di CO2 grazie all’illuminazione pubblica intelligente.

Ridurre il consumo energetico e l’inquinamento partendo da un efficiente sistema di illuminazione pubblica è l’obiettivo del progetto ENEA denominato “Lumière”. Ben illustrato durante la “Giornata Internazionale della Luce” a Milano, organizzata da AIDI (Associazione Italiana di Illuminazione) e dalla stessa ENEA, con il patrocinio di Comune di Milano e ANCI, nell’ambito delle iniziative dell’Anno Internazionale della Luce, “Lumière” consentirà ad oltre800 Comuni italiani che hanno aderito al progetto di risparmiare ogni anno fino a 500 milioni di euro.

Secondo dati ENEA, la spesa nazionale per l’illuminazione pubblica degli 8 mila Comuni italiani si aggira attorno a 1,5 miliardi di euro all’anno. La piattaforma smart lightingLumière” consente ai sindaci e alle amministrazioni comunali di promuovere progetti smart city di efficienza energetica, diminuendo i consumi, ottimizzando le risorse energetiche e tagliando la CO2 emessa.

Come ha spiegato in una nota Nicoletta Gozo, ricercatrice ENEA e responsabile del progetto “Lumière”, inoltre, la soluzione smart lighting è supportata anche da una community di amministratori pubblici, ricercatori e privati, che ha dato vita al Network Lumière, braccio operativo del progetto, e all’Osservatorio Lumière.

L’iniziativa nel suo complesso, il network e l’osservatorio sono ospitati nel sitowww.progettolumiere.enea.it: “Tutti i comuni possono aderire in maniera assolutamente gratuita al progetto Lumière, che è stato ideato per promuovere l’efficienza nella gestione del servizio di pubblica illuminazione, nel rispetto del contesto territoriale, delle esigenze dei cittadini e dell’ambiente”, ha affermato la Gozo,.

La tecnologia sviluppata dall’ENEA consente di applicare soluzioni efficienti in grado diabbattere del 30-35% la bolletta complessiva dei comuni – quindi 500 milioni di euro in meno l’anno – e ridurre da 3 a 2 milioni le tonnellate di CO2 prodotte ogni anno.

Finora l’iniziativa ha consentito di avviare 112 progetti pilota e 44 audit energetici gratuiti.

 Il progetto “Lumière”, che è finanziato nell’ambito dell’Accordo di Programma tra ENEA eMinistero dello Sviluppo Economico sulla Ricerca di Sistema Elettrico, ha ottenuto il Premio “Best Practice Patrimoni Pubblici 2013” da parte del Forum PA.