Fonte: www.key4biz.it

La Regione Lazio più trasparente e più competitiva: il presidente Nicola Zingaretti presenta l’Agenda Digitale, un passo avanti per promuovere uno sviluppo sostenibile, un’amministrazione aperta e partecipata e una nuova cittadinanza.

Zingaretti

Presentata oggi a Roma l’Agenda digitale della Regione Lazio, con cinque aree di intervento finanziate con 220 milioni di euro per promuovere l’amministrazione aperta, lo sviluppo sostenibile e la cittadinanza digitale.

 Ad annunciarlo è stato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, durante l’illustrazione dei un documento programmatico unitario che sintetizza e traduce in una pianificazione operativa gli obiettivi enunciati nel programma di governo offrendosi come strumento per la definizione di una governance unitaria dell’ICT, definita con il supporto diLait S.p.A.

 “Sono 220 milioni che ci fanno essere la Regione all’avanguardia sull’innovazione. Abbiamo già cominciato: 24 Comuni già stanno posando i cavi, la provincia di Viterbo ha già la ricetta elettronica, il Lazio è stato il primo ad avere la fatturazione elettronica. I risultati si cominciano a vedere: è un lavoro in progress e forse quando si parla di innovazione, si può dire che non finirà mai. L’importante è che cambi la qualità della vita delle persone”, ha dichiarato Zingaretti.

 Cinque le “aree di intervento” definite dall’Agenda Digitale:

  • Infrastrutture digitali e di rete (banda ultralarga; data center unico regionale; wi-fi);
  • Amministrazione digitale, aperta e intelligente (open data, dematerializzazione atti, informatizzazione per rilascio pareri obbligatori);
  • Sanità digitale (fascicolo sanitario elettronico, sistema informativo ospedaliero, referti aziende ospedaliere, ricetta digitale);
  • Comunità intelligenti/smart communities (digitalizzazione dei SUAP, programma “Startup Lazio!”, network Porta Futuro, risparmio energetico);
  • Cittadinanza e competenze digitali (formazione sulle competenze digitali e i diritti digitali, misure formative per le imprese innovative e le startup digitali e creative, misure formative per le Amministrazioni, misure per l’innovazione nelle scuole).

Un punto extra è l’internet governance regionale, sistema per la definizione delle politiche di gestione della rete a livello territoriale di pertinenza della Regione.

 “L’Agenda Digitale è fatta di cose molto concrete: la fattura elettronica per avere maggiore trasparenza, velocità e tracciabilità – ha spiegato il presidente della Regione Lazio – È la ricetta elettronica che c’è già in alcune province e presto arriverà a Roma. È la possibilità di avere sul cellulare informazioni e servizi, in quale pronto soccorso c’è meno fila. Sarà avere in tutti i comuni del Lazio la banda ultralarga. Cose che prima non c’erano stiamo iniziando a costruirle e a realizzarle grazie a questo piano”.

 La realizzazione dell’Agenda digitale del Lazio sarà un lungo percorso da costruire attraverso incontri e confronti tra gli attori in campo: ad ogni settore di competenza corrisponderà un ‘tavolo tematico’, aperto a tutti gli stakeholders della regione. Al momento sono stati calendarizzati 3 incontri a luglio e altri sino a ottobre prossimo, a ridosso dell’inizio del Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco.

 Un’apposita piattaforma web (laziodigitale.ideascale.com) è stata predisposta per raccogliere idee, contributi, suggerimenti, critiche e esperienze sul campo per una consultazione pubblica in rete continua e aperta a tutti.