Fonte: IBM-Press Room

Nell’ambito del programma Smarter Cities Challenge (@CitiesChallenge), IBM (NYSE: IBM) invierà nel 2016 i suoi team di esperti in 16 città nel mondo per fornire un contributo su tematiche molto importanti, che vanno dalla creazione di nuovi posti di lavoro ai trasporti, dalla sicurezza pubblica alla sanità, dai servizi sociali alle opere pubbliche ai risparmi per l’Amministrazione pubblica.

Le 16 città vincitrici dell’edizione 2015-16 sono state selezionate tra più di 100 città di tutto il mondo altamente competitive, che hanno fatto domanda per ottenere il finanziamento di servizi di consulenza da parte di IBM. Entro la fine del 2016, IBM avrà erogato queste donazioni a più di 130 città, scelte tra più di 600 candidate, alle quali quasi 800 dei massimi esperti IBM hanno fornito e forniranno servizi pro bono per un valore di oltre 66 milioni di USD. Ogni incarico di consulenza ha un valore commerciale di 500.000 USD.

Per la prima volta, oltre ai servizi di consulenza, verrà reso disponibile IBM Watson Analytics Professional Edition per mettere in luce i trend emersi dai dati relativi della città, tra cui per esempio lo studio di modelli relativi agli spostamenti, sulla salute pubblica o sugli effetti di eventi naturali e indotti dall’uomo. Il tool è in grado di comprendere domande poste in linguaggio naturale, in linguaggio non tecnico e di aiutare i suoi utenti a collaborare, prevedere e pianificare.

Inoltre, per la prima volta, tre delle città vincitrici – Detroit, Melbourne e Memphis – avranno accesso ai dati storici ed attuali di Twitter relativi alla loro città. In almeno una di queste città, un esperto di Twitter si unirà al team IBM per eseguire sul campo un’analisi approfondita dei dati provenienti da Twitter (le due società hanno in atto una partnership in cui IBM fornisce ai clienti la tecnologia basata su cloud per l’analisi dei dati di Twitter, per indirizzare in modo più efficace il processo decisionale). Il conferimento dei dati dei social media e dei servizi correlati degli esperti di Twitter ha un valore di 50.000 USD.

Ecco come funziona un tipico progetto Smarter Cities Challenge: dopo un’intensa preparazione, i team IBM Smarter Cities Challenge, composti da sei esperti, trascorrono tre settimane lavorando a stretto contatto con il personale dell’Amministrazione in ogni città vincitrice, analizzando i dati relativi ad un determinato problema critico che la città si trova ad affrontare. I membri dei team considerano i diversi punti di vista sull’argomento, attraverso incontri con funzionari locali, cittadini, imprese e organizzazioni non profit. Vengono anche analizzate le best practice messe in atto in altre città. Dopo aver lavorato a stretto contatto con chi governa la città, il team IBM consiglia quindi metodi innovativi e studiati appositamente per affrontare la questione esaminata e fornisce una road map su come la città possa intraprendere un processo di miglioramento.

Le attività proposte da Smarter Cities Challenge hanno prodotto risultati ben quantificabili. Infatti, IBM ha aiutato le città a migliorare in modo significativo la qualità della vita dei propri residenti. I progetti  hanno contribuito a migliorare le competenze del personale delle municipalità, hanno permesso alle città di aggiudicarsi premi prestigiosi e le hanno rese più competitive. Ecco alcuni dei risultati raggiunti soltanto negli ultimi mesi:

  • Tainan (Taiwan) ha stanziato finanziamenti pubblici in progetti wireless per rendere i servizi 4G disponibili sugli autobus e per abilitare servizi intelligenti per parcheggi coperti, semafori, taxi sharing e un centro di informazioni sui trasporti, che offra anche applicazioni per la pianificazione dei percorsi ai viaggiatori.
  • Birmingham (Alabama, USA) sta predisponendo mercati alimentari mobili riforniti di cibi freschi, nutrienti e a prezzi accessibili nei quartieri meno abbienti, per affrontare le problematiche locali legate alla salute.
  • Knoxville (Tennessee, USA) ha stanziato 7,12 milioni di dollari per la coibentazione di 615 abitazioni locali e per stimolare l’educazione all’efficienza energetica.
  • Valparaiso (Cile) ha stanziato 100 milioni di dollari di finanziamenti per infrastrutture di trasporto, progettate per rendere la città economicamente più competitiva.
  • La Contea di Suffolk (New York, USA) ha lanciato alcune iniziative relative alla purificazione delle acque per migliorare le condizioni di salute delle persone e l’economia locale, nonché per poter offrire protezione dalle calamità naturali.
  • Houston (Texas, USA) ha creato un comodo portale online dove i residenti possono attingere a risorse utili a migliorare l’istruzione e la sicurezza pubblica, consentendo loro di far sentire la propria voce.

Ecco i nomi delle città e regioni che hanno vinto il grant IBM Smarter Cities Challenge 2015-2016:

Allahabad, India
Amsterdam, Paesi Bassi
Atene, Grecia
Denver, Stati Uniti
Detroit, Stati Uniti
Huizhou, Cina
Melbourne, Australia
Memphis, Stati Uniti
Rochester, New York, Stati Uniti
San Isidro, Perù
Santiago, Cile
Sekondi, Ghana
Surat, India
Taichung, Taiwan
Vizag, India
Xuzhou, Cina

Jennifer Crozier, Vice President Global Citizenship Initiatives IBM, si è congratulata con i vincitori, aggiungendo: “Con l’aiuto dei nostri esperti, le città sono ora in grado di fare un uso più efficace dei dati, trasformando il modo in cui coinvolgono i cittadini, forniscono servizi e incrementano la loro vivibilità. Ringraziamo tutti coloro che hanno fatto domanda e ci sentiamo dei privilegiati a trovarci nella condizione di offrire i migliori talenti, l’innovazione e le risorse di IBM per aiutare tante città a migliorarsi. Siamo entusiasti di poter lavorare il prossimo anno con questo nuovo gruppo di leader per rendere le loro città più intelligenti.”

Per saperne di più sui progetti IBM Smarter Cities Challenge e sul sito:www.smartercitieschallenge.org.

Seguite tutte le iniziative di IBM legate alle città visitando il blog CitizenIBM suwww.citizenIBM.com e su Twitter @citizenIBM. Per ulteriori informazioni sulle iniziative IBM legate alle città, visitate il sito www.ibm.com/ibm/responsibility