Fonte: Fasi.biz

Al via la Sezione speciale “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria” delFondo di garanzia per le PMIdedicata alle piccole e medieimprese editoriali che realizzano investimenti in innovazione tecnologica e digitale.

La Sezione speciale, istituita il 5 febbraio 2015, prevede la concessione di garanzie dirette, controgaranzie e cogaranzie per la copertura di operazioni finanziarie relative alla realizzazione diinvestimenti in innovazione tecnologica e digitale.

Lo strumento è stato reso operativo con l’approvazione della circolare n. 5-2015 di MedioCredito Centrale, che stabilisce i settori di attività ammessi all’agevolazione e l’ammontare delle risorse disponibili.

Beneficiari

Lo strumento è destinato alle PMI editoriali che si occupano di:

  • Edizione di libri (J.58.11)
  • Edizione di quotidiani (J.58.13)
  • Edizione di riviste e periodici (J.58.14)
  • Trasmissioni radiofoniche (J.60.10)
  • Attività di programmazione e trasmissioni televisive (J.60.20)
  • Attività delle agenzie di stampa (J.63.91).

Le piccole e medie imprese editoriali che non rientrano nelle finalità previste dalla Sezione speciale, ma sono ammissibili in base alle disposizioni generali del Fondo centrale di garanzia, possono comunque essere garantite a valere sulle sole risorse ordinarie del Fondo.

Risorse

Alla dotazione iniziale di 7.418.394 euro messa a disposizione dal Governo per l’attivazione della Sezione speciale si aggiunge la compartecipazione al 50% delle risorse ordinarie del Fondo, per un totale di 14.836.788 euro.

Link

Circolare MCC n. 5-2015
Sezione Speciale Informazione ed Editoria